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Siti e Infrastrutture sensibili

SITI AD ALTA FREQUENTAZIONE, I 4 SEGRETI PER PROGETTARE LA SICUREZZA PERIMETRALE

Organizzazioni istituzionali, enti politici internazionali, luoghi di culto o destinati alla pubblica istruzione. Uno dei massimi rischi cui queste strutture sono esposte è l’intrusione non autorizzata di estranei. Progettare con cura la sicurezza perimetrale può far diminuire i costi e far guadagnare tempo prezioso. Ecco i 4 segreti che consentono di trasformare una possibile voce di perdita in occasione di guadagno.

Spesso si tratta di un banale intervento di rinnovo o restauro. In altri casi viene richiesto un effettivo rafforzamento della sicurezza perimetrale. Sempre, comunque, progettisti e architetti sono chiamati a collaborare. Nel 70% dei casi il progetto viene però messo a rischio dai seguenti fattori: una comunicazione incompleta o l’assenza totale di coinvolgimento di società specializzate in security; la mancata consulenza sul piano normativo vigente; il coinvolgimento di numerosi subcontractors. Le conseguenze sono diverse ed ugualmente dannose sul piano logistico e soprattutto economico. Ecco solo alcuni dei più importanti effetti collaterali causati dal mancato coordinamento con un security manager durante tutte le fasi di avanzamento del progetto:

  • aumento dei costi di realizzazione del progetto
  • aumento dei tempi di realizzazione del progetto
  • scelta dei materiali inopportuna o addirittura erronea
  • comparsa di ulteriori rischi sul piano dell’effettivo livello di sicurezza offerto
  • necessario impiego di ulteriori risorse umane per presidiare le aree scoperte
  • mancata tutela dei livelli di segretezza del progetto
  • possibile fuoriuscita di dati e informazioni sensibili

Come trasformare allora la fase di progettazione da potenziale voce di perdita a elemento chiave per il rispetto del budget e l’ottimizzazione dei costi? E’ necessario rispettare 4 step.

  1. Progettare e scegliere la soluzione più idonea sia per il Controllo Accessi sia per la prevenzione delle intrusioni.

La sicurezza complessiva del sito è certamente al primo posto ma non si deve dimenticare che solo una corretta gestione del flusso di persone può assicurare un livello di controllo superiore. Alcuni azioni sono strategiche:

  • studiare preventivamente i flussi per ridurre gli accessi promiscui e non regolamentati, per diminuire i  tempi di attesa e, nel caso in cui i flussi siano a bassa intensità, innalzare i livelli di controllo su numero e profilazione degli stessi
  • controllare che i prodotti scelti corrispondono ai requisiti di sicurezza vigenti, consultando sempre gli standard locali ed internazionali
  • considerare in fase di progettazione preliminare l’esistenza di eventuali vincoli architettonici e calcolare tutti i costi aggiuntivi.

 

  1. Optare per il coinvolgimento del minor numero possibile di interlocutori

I prodotti scelti per la realizzazione del progetto sono senz’altro soggetti ad assistenza e manutenzione. La riduzione del numero di interlocutori coinvolti nella realizzazione del progetto renderà dunque questo processo più snello, veloce e sicuro, garantendo inoltre un’effettiva diminuzione dei costi. A tale proposito è fondamentale verificare la compatibilità tra i protocolli di comunicazione di tutti i fornitori e considerare la predisposizione di un'unica piattaforma centralizzata per la gestione delle operations del sistema di sicurezza globalmente inteso.

 

  1. Controllare i vincoli urbanistici nella progettazione dei varchi di accesso veicolari e pedonali:

La viabilità esterna al sito influenza pesantemente le soluzioni di sicurezza perimetrale da adottare. E’ infatti sempre consigliato di

  • verificare i punti critici per la disposizione dei varchi e tutte le possibili interazioni a livello di traffico veicolare
  • considerare in anticipo la possibilità che intervengano successive e ulteriori varianti progettuali dando così precedenza a un eventuale intervento di tipo architettonico piuttosto che a un immediato incremento dei dispositivi di sicurezza
  • assicurarsi che le informazioni e i dati urbanistici a disposizione siano aggiornati e non sottoposti a modifica.

 

  1. Far coesistere sempre safety e design di progetto

La scelta del materiale va infine sempre condotta avendo come obiettivo la sicurezza del personale e dei soggetti terzi. Queste le cautele più importanti da adottare:

 

  • tra la fase progettuale e quella di realizzazione assicurarsi dell’effettivo aggiornamento e della  compliance delle soluzioni tecnologiche adottate
  • definire preventivamente le dinamiche dei flussi, così da ridurre i rischi in caso di evacuazione
  • programmare una corretta comunicazione integrata tra segnaletica stradale verticale e orizzontale, avendo cura di separare i passaggi pedonali dai varchi carrabili
  • verificare l’esistenza di possibili conflitti operativi anche gravi tra sistemi di sicurezza (ad esempio: un varco carrabile gestito da barriera automatica non deve essere utilizzato dai pedoni, poiché genererebbe interferenze nell’uso delle spie con conseguente mancato controllo sulle frodi).

Per maggiori informazioni

Came Project Department
mail: project@came.com
Tel +39 0422 494512

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